H.G.W. e' un'esperienza multimediale in cui rivive l’opera dello scrittore britannico Herbert George Wells, autore di straordinari capolavori di narrativa. In questa performance si mescoleranno brani solidi, predefiniti, quasi dei blocchi ad altri più liberi ed aperti, tutti comunque vere e proprie improvvisazioni. Ci saranno ancora alcuni testi recitati, da una voce, talora fuori campo trattata elettronicamente, che si alternerà, alla recitazione dal vivo. La performance sara’ costituita da 4 blocchi, ognuno dei quali ha un titolo ed è ispirato a una diversa opera di narrativa:
THE ISLAND (L’isola del Dr. Moreau)
INVISIBLE MAN (L’uomo invisibile)
THE TIME TRAVELLER (La macchina del tempo)
THE WAR OF THE WORLD (La guerra dei mondi)
All’interno del progetto verrà evocata anche la voce di Orson Welles che nel 1938 realizzò un’indimenticabile versione radiofonica de "La Guerra Dei Mondi".
Francesco Di Fiore
Francesco Di Fiore H.G.W. - studio per un progetto
data: 25 marzo 2008 location: I Candelai - Palermo
H.G.W. è in realtà uno studio, una sorta di ricerca, un work in progress per un progetto multimediale in cui rivive l’opera dello scrittore britannico Herbert George Wells, autore di straordinari capolavori di narrativa. In questa performance si mescoleranno brani solidi, predefiniti, quasi dei blocchi ad altri più liberi ed aperti, tutti comunque vere e proprie improvvisazioni. Ci saranno ancora alcuni testi recitati, da una voce, talora fuori campo trattata elettronicamente, che si alternerà, alla recitazione dal vivo. La performance sara’ costituita da 4 blocchi, ognuno dei quali ha un titolo ed è ispirato a una diversa opera di narrativa:
THE ISLAND (L’isola del Dr. Moreau)
INVISIBLE MAN (L’uomo invisibile)
THE TIME TRAVELLER (La macchina del tempo)
THE WAR OF THE WORLD (La guerra dei mondi)
All’interno del progetto verrà evocata anche la voce di Orson Welles che nel 1938 realizzò un’indimenticabile versione radiofonica de "La Guerra Dei Mondi".
La musica sarà arricchità da un progetto visivo e da una coreografia volutamente antinarrativa ma non priva di collegamenti con la tematica wellsiana.