<?xml version='1.0' encoding='ISO-8859-1'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-7971717263198524905</atom:id><lastBuildDate>Thu, 23 Oct 2008 08:25:32 +0000</lastBuildDate><title>Folkablog</title><description>Blog del Folkalab Collective</description><link>http://www.folkalab.com/blog/folkablog.html</link><managingEditor>info@folkalab.com (Folkalab Collective)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7971717263198524905.post-8984858056867709966</guid><pubDate>Tue, 14 Oct 2008 11:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-14T14:28:23.571+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>articolo da balarm n.12</category><title>FOLKALAB Vol.1 </title><description>&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);" class="style2"&gt;Centocinquanta artisti da tutto il mondo, insieme sul palco per condividere un album.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;di DANIELE SABATUCCI &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da Balarm Magazine n.12&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è ciclico: tutto ritorna, anche se spesso trasformato. Senza scomodare la filosofia, a volte si ripete per guardare avanti. Passa un anno e ciò che c'è già stato è di nuovo lì, ma tutto attorno a te è cambiato. Da Siviglia a Palermo, andata e ritorno. L'anno scorso si affacciava al Womex, l'expo di musica world della città spagnola, una sparuta traccia di Palermo: "Musikelia", compilation di artisti che tra l'altro raccoglieva interessanti episodi ascrivibili alla vasta area dell'etno-world. Da quell'esperienza Francesco Calabria (nella foto a destra) tornava con una valigia piena di dischi, tanta musica da tutto il mondo nelle orecchie e un'idea che condivide con Mario Crispi (una vita negli Agricantus, nella foto a sinistra) e che li ha portati a creare Folkalab. Tra le cose che vanno di moda, purtroppo ci sono anche alcune penose riprese della musica popolare siciliana e tanta cattiva musica etnica. Ed ecco l'idea: perché, invece, non proseguire il discorso sulla tradizione e sull'evoluzione a partire dai migliori talenti locali, miscelare la world con l'elettronica, abbattere le barriere della forma canzone e quelle geografiche? Africa, Mediterraneo, Mitteleuropa: nasce informe, poi assume contorni definiti Folkalab. Prima un accordo tra artisti, poi tante performance, adesso un disco. Un collettivo che parte con l'adesione di circa 150 musicisti, dj e performer, attori e danzatori e una comunità che cresce anche grazie a Internet. E le prime "conduzioni", creazioni estemporanee collettive guidate ogni volta da un artista diverso, che prevedono trasversalità tra generi, culture, età dei performer, senza che i partecipanti abbiano mai collaborato insieme e senza che qualcuno proponga parti del proprio repertorio. Italiani, inglesi, ivoriani, maliani, tunisini, ungheresi, capoverdiani, senegalesi si trovano così a condividere il palco per esperienze che ora diventano un album. "Folkalab vol. 1" vuole essere testimonianza del lavoro svolto nel 2008, in un cd che fotografi parte delle 25 ore di musica registrata. Il disco conterrà brani estratti dalle conduzioni di Mario Crispi, Francesco Di Fiore, Enzo Rao, Maurizio Curcio, Othello, Maurizio Maiorana, Francesco Calabria, Mario Bajardi, Marco Camarda, Giovanni Verga, Danilo Rispoli e Cinzia Conte, Benedetto Basile, Youssuf Kalembè, Aron Szilagyi, Shantel, Luca Recupero, Mario Incudine, Compagnia del tratto e due video di Valeria Di Matteo, per un totale di 150 artisti coinvolti. Sentirlo è immergersi in un mondo peculiare; esotico e familiare insieme, straniato dall'elettronica che però non è mai oggetto alieno, integrandosi, essa, con gli strumenti atavici, che furono dei nonni dei nostri nonni, qui e in altri paesi, e con le percussioni africane, il battito pulsante e la vitalità dell'uomo e della donna primigeni. Un disco&lt;br /&gt;world-ambient, a volerlo ridurre in categorie. Il lavoro, prodotto da Zl - Zone al limite e Formedonda, sarà presentato in un tour promozionale che toccherà Palermo, &lt;br /&gt;Catania, Napoli, Bari, Roma, Milano, Firenze, Torino, Bologna. Una tappa a Liverpool vedrà un contingente palermitano ospite per una conduzione speciale con musicisti inglesi. Infine, il progetto approderà anche al Womex 2008: ecco che si torna al punto di partenza. &lt;br /&gt;Succede che guardate avanti e vi sembra di esserci già stati, eppure è tutto nuovo. </description><link>http://www.folkalab.com/blog/2008/10/folkalab-vol1.html</link><author>info@folkalab.com (Folkalab Collective)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7971717263198524905.post-8183505174569648863</guid><pubDate>Thu, 09 Oct 2008 13:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-23T10:25:32.083+02:00</atom:updated><title>FolkaLab in UK</title><description>&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);" class="style2"&gt;FolkaLab in UK&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="style3"&gt;Liverpool, november 24th, 2008&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;HGW, Francesco Di Fiore conduction, at Cornerstone Festival.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;First international experience and second co-operation with the great guitarist and composer Neil Campbell. The event is supported by the Liverpool Hope University. HGW is a multimedia experience with musical and video improvisations. The project is based on Herbert George Wells science fiction novels. The international band will be made of:&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;Francesco Di Fiore: piano, electronics&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neil Campbell: guitar, electronics&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Crispi: archaic winds&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mark Brocklesby: drums, percussions&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Danilo Rispoli: live electronics&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Calabria: electric jew's harp, voice inserts&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicole Collarbone: electric cello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andy Maslivec: bass&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valeria Di Matteo: live video&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delia Calò: narration&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;ITA&lt;br /&gt;Liverpool 24 novembre 2008&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;HGW, la conduzione di Francesco Di Fiore, sarà ospite del Cornerstone Festival.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;Prima esperienza internazionale e seconda collaborazione con il brillante chitarrista e compositore inglese Neil Campbell. L'evento è supportato dalla Hope University di Liverpool grazie all'interessamento dell'inestimabile Neil. HGW è un'esperienza multimediale con improvvisazioni musicali ed anche video improvvisazioni. Il progetto è basato sull'opera del grande scrittore di fantascienza Herbert George Wells. La band internazionale sarà composta da:&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;Francesco Di Fiore: piano, elettronica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neil Campbell: chitarra, elettronica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Crispi: fiati arcaici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mark Brocklesby: batteria e percussioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Danilo Rispoli: live electronics&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Calabria: elettromarranzano&amp;amp,insert voice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicole Collarbone: violoncello elettrico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andy Maslivec: basso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valeria Di Matteo: live video&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delia Calò: voce recitante&lt;/p&gt;</description><link>http://www.folkalab.com/blog/2008/10/folkalab-in-gran-bretagna.html</link><author>info@folkalab.com (Folkalab Collective)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7971717263198524905.post-6542165934151786867</guid><pubDate>Thu, 09 Oct 2008 13:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-23T10:13:16.142+02:00</atom:updated><title>Folkalb at WOMEX 08 -  Sevilla Spain</title><description>&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);" class="style2"&gt;Folkalb at WOMEX 08 - Sevilla Spain&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="style3"&gt;october 29th - november 2nd, 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;"PRESENTATION of new CD, FOLKALAB VOL.1"&lt;br /&gt;A very important expedition in Sevilla into the international contest of "Womex", the most prestigious World Music Expo. The purpose is the promotion of the work carried out in 2008 by our collective and the attempt to get in contact with operators of field to promote FOLKALAB in the most important festivals in the world. For this occasion we will present the CD, released in october 20th, which documents the performance of our artists "conductions".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;ITA&lt;br /&gt;"PRESENTAZIONE del  CD FOLKALAB VOL.1"&lt;br /&gt;Una spedizione importantissima a Siviglia in un contesto internazionale all'interno del Womex, la più prestigiosa borsa expo della Word Music. Obiettivo è la promozione del lavoro svolto nel 2008 dal nostro collettivo e il tentativo di agganciare operatori del settore per promuovere FOLKALAB nei piu' importanti festivals del mondo.Per l'occasione presenteremo il CD, uscito il 20 ottobre, che documenta il risulltato delle"conduction"realizzate dai nostri artisti.&lt;/span&gt;</description><link>http://www.folkalab.com/blog/2008/10/folkalb-presente-al-womex-di-siviglia.html</link><author>info@folkalab.com (Folkalab Collective)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>
